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Santa Eufrosina: Origine del nome: Deriva dal greco Euphrosine e significa "gaiezza" (composto da "eu", bene, e "phronein", pensare). L'onomastico è tradizionalmente festeggiato l'11 febbraio in onore di santa Eufrosina vergine, monaca di Alessandria vissuta vestita da frate in un convento maschile.
Cattolici: Eufrosina nata quasi miracolosamente da Panuzio e dalla moglie sterile, venne allevata ed istruita dal ricco padre quasi come un ragazzo, così quando la maritò ad un possidente di zona, ella si vestì da frate e andò in un monastero, passando per uomo circa 38 anni sotto il nome di Frate Smeraldo. Alla sua morte era presente il padre Panuzio, che per 38 anni si era fatto consolare della sparizione della figlia proprio da Frate Smeraldo, e quando tutti si accorsero che era una donna, la considerarono una Santa e si commossero, e addirittura un frate mezzo cieco che baciò la testa della morta, tornò a vedere.
Ortodossi: Il 25 settembre per la chiesa cristiana ortodossa si celebra la festa di S. Eufrosina. S. Eufrosina da molti è considerata la protettrice delle donne omosessuali. Per sfuggire al matrimonio, entrò in monastero travestita da uomo. Nel medioevo era prassi combinare matrimoni con largo anticipo ed Eufrosina pur di non piegarsi a tale "usanza", preferì entrare in monastero. Pare che da Santa Eufrosina derivi il nome "Rosina" , spesso associato agli omosessuali.
Trovare materiale soddisfacente su Santa Eufrosina di Polozk, è un'impresa abbastanza ardua. Di lei si sa che è nata agli inizi del 1100, da una famiglia principesca, appena dodicenne si fece monaca e successivamente divenne badessa, fu uno dei più grandi mecenati dell'epoca. Fondò nella zona di Polozk (Bielorussia) monasteri maschili e femminili che divennero importanti centri di cultura, all'interno dei quali si trascrivevano testi. Eufrosinia non solo trascriveva libri come i suoi confratelli, ma tradusse opere, compose preghiere, scrisse leggende. Eufrosinia da Polozk, morì in Terra Santa nel 1173 e venne sepolta nel Monastero di San Feodosio a Gerusalemme. Dal 1910 riposa nella Cattedrale del Cristo Salvatore a Polozk.
Giova ricordare che grande ammiratrice delle sante che si passavano per uomo fu Caterina da Siena, che - come narra il suo biografo Fra Raimondo da Capua - si faceva chiamare Eufrosina perché desiderava emularne le gesta, facendosi ‘monaco’ in un monastero maschile, e Christine de Pizan citò due sante che avevano compiuto tali gesta (Marina ed Eufrosina) nel suo libro La cité des dames”.
Altre sante: Santa Giovanna d’Arco (c.1412-1431): Testimonianze dell’epoca sostengono che quella che diverrà l’eroina di Francia rifiutasse risolutamente gli abiti femminili e che portasse un taglio di capelli maschile. Immaginiamola come una cavallerizza munita di spada e armatura su di un destriero … In effetti ha tutte le carte in regola per essere un’icona lesbica, ma abbiamo pochi elementi di certezza sulla sua omosessualità . Sul fatto che si travestisse da uomo non sembrano, però, esserci dubbi. Le lesbiche francesi la hanno recentemente eletta a loro simbolo.
La prima santa travestita è Tecla, discepola di s. Paolo; poi Teodora, Eugenia ed Eufrosina di Alessandria, Marina di Antiochia, Pelagia di Gerusalemme e altre ancora. Le loro biografie furono trascritte nel corso dell’alto Medio Evo e godettero del favore del pubblico al punto che diversi concili (a partire da quello di Gangra del IV secolo), dovettero interdire alle donne tale travestimento.
Nell’Europa occidentale le gesta di queste sante furono tradotte, ma di sante latine ‘travestite’ si conosce un solo esempio, s. Papula di Tours; in altre vite di sante compare il taglio dei capelli (Ermelinda, Bililda, Doda) o il travestimento (Christina di Markyate) come espedienti per fuggire le brame maschili, ma non rappresentano una scelta di vita.
Santa Perpetua e Felicita sono celebrate nelle unioni lesbiche. Morirono nelle persecuzioni di Septimio Severo nel 203 a Cartagine. Tertulliano ci ha lasciato una impressionante narrazione del loro martirio in vita, parzialmente scritto dalle Sante stesse e da contemporanei. Parte della loro fama gay sta nella supplica di amore e il conforto che si scambiarono le due donne in carcere prima del martirio. In più, nella quarta visione di santa Perpetua - tutti i santi che si rispettino hanno visioni - la martire si vede trasformata in un uomo che lotta vittoriosamente contro un bruto egizio (Passio s. Perpetuae et Felicititatis 10, ed. Jacqueline Amat: Passion de Perpétue et de Félicité, suivi des Actes, “Sources Chrétiennes” 417, Paris 1996, pp. 32-34.). Maschia…
La misoginia e la repressione dei primi secoli del cristianesimo hanno prodotto un'ondata di sante-maschio: Marina di Siria (il cui corpo-reliquia, rubato e rivenduto da un mercante veneziano, si trova oggi nella Chiesa del Redentore a Venezia), Perpetua, Tecla, Eufrosine di Costantinopoli, Eugenia, tanto per citarne solo alcune. Donne che si travestivano da monaci per poter studiare, o da eremiti per vivere nella solitudine senza sposarsi, o da pellegrini per potersi muovere liberamente. Del resto i Vangeli gnostici contenevano l'istigazione di Gesù: "Ogni femmina che si fa maschio entrerà nel Regno dei cieli" (Tommaso, 144, Vangeli gnostici, Adelphi 1984). E i padri della chiesa, come San Gennario nel IV secolo, affermavano: "Se una donna vuole servire il Cristo e tralasciare il mondo materiale, dovrà smettere di essere una donna. Allora sarà considerata come un uomo". Così la patristica risolveva il problema (da essa stessa creato) dell'"inferiorità spirituale" delle donne, e molte approfittavano della scappatoia teologica per conciliare nella propria coscienza le esigenze sacre con quelle profane, cioè per godere di un minimo di libertà individuale.
La scelta da parte di donne forti e consapevoli di una vita al pari, anzi al di sopra, degli uomini, rifiutando il giogo dell'autorità patriarcale e disponendo liberamente di se stesse e dei propri beni in un'epoca e in una cultura in cui questo era impensabile è segno dell'eccezionalità e straodinarietà di queste sante. L'assunzione di un'identità maschile, nonostante la condanna veterotestamentaria, viene perseguita da queste donne con una forza meravigliosa, mentre il rifiuto di smascherarsi prima della morte, nonostante le terribili prove, diventava a sua volta l'affermazione di un viriliter agere, "agire in modo degno di un uomo".
Sulla stessa linea, la mistica fiorentina Domenica Narducci da Paradiso nel 1489 veste gli abiti maschili e si rifugia in una foresta, come la contemporanea eremita Caterina di Cardona, ex nobildonna spagnola.
Il caso più celebre di passing nella storia del cattolicesimo è stato indubbiamente quello di Giovanna, una donna eletta papa nell'855 con il nome di Giovanni VII, la cui impresa fraudolenta entra anche nel gioco dei tarocchi a metà del Quattrocento con l'arcano della Papessa.
Ricerca a cura di GLOBALES ( http://www.globa-les.com )
 SANTA EUFROSINA - EVPHROSINA (11 FEBBRAIO) "Euphrosyna in coetum Monachorum virgo recepta, Mutato sexum nomine dissimulans Sponte inclusa casae vitam sola egit ante Credita vir, mulir mortua visa fuit" Iincisione originale, su carta vergellata e filigranata. Santa Eufrosina, vergine, monaca di Alessandria, visse vestita da frate in un convento maschile. Il 25 settembre per la chiesa cristiana ortodossa si celebra la festa di S. Eufrosina,da molti è considerata la protettrice delle donne omosessuali. La Santa è raffigurata con il saio da cui si intravede il seno, assistita da due frati, a sx il cortile del convento. Opera edita a Parigi nel 1620 c.a da Ian Le Clerc. Proveniente dalla raccolta : “SOLITUDO SIVE VITAE PATRUM EREMICOLARUM Per antiquissima Patrem D.Hieronimum eorundem primarium olin conscripta: iam vero primum aeneis laminis idà p Chez Ian Le Clerc Rue S.t Ian de Lafran a la Salmandre Royalle “

S. EUFROSINA PATRONA INCISIONE 600esca S.Eufrosina. 1600 ca. Xil. n.t., mm.45x55. Graziosa primitiva scena di gusto popolare.
FESTIVITA' DI UN CERTO INTERESSE PER LE LESBICHE a cura di Nerina Milletti integralmente tratto da: http://www.women.it/les/news/sante.htm
- 5 gennaio, S. Apollonaria, come monaco Doroteo accusata da sua sorella di averla messa incinta [Egitto, 550-600 d.C.]
- 13 gennaio, S. Glaphyra sfugge alla persecuzione di Licino vestendosi da uomo
- 11 febbraio, S. Eufrosine, per evitare il matrimonio diventa il monaco Smaragdo ed è concupita dai confratelli [Egitto, 550-600 d.C.] NB: Per Donald Attwater, invece è festeggiata il 25 settembre.
- 25 febbraio, S. Walpurga [?-779], associata alla stregoneria tanto da far chiamare quella del 1 maggio "la notte di Walpurga"
- 29 febbraio, S. Amatrice, beata... In base al suo nome, qualcuna ha ipotizzato che fosse stata lei a fondare l'ordine delle Sorelle Ausiliatrici dell'Amore tra Signore*
- 10 marzo, S. Anastasia, rifiuta la corte dell'imperatore e diventa l'eunuco Anastasio [Egitto 550-600 d.C.]
- 1 aprile, S. Maria l'egiziana o S. Téoctiste
- 24 aprile, S. Eufrasia Pelletier [Francia 1796-1868] fonda l'Istituto del Buon Pastore
- 27 aprile, S. Zita [Lucca, 1218-1278] patrona delle cameriere
- 29 aprile, S. Caterina da Siena, dottore della Chiesa anche se non sapeva scrivere
- 15 maggio, S. Dimpna, sfugge alle attenzioni del padre e diventa patrona delle pazze
- 25 maggio, le Tre Marie (Maria di Magdala, ossia Maddalena, 22 luglio; Maria di Betania (sorella di Marta e quindi di Lazzaro?); Maria moglie di Cleofa; Maria madre di Giacomo; S. Sara
- 30 maggio, S. Giovanna d'Arco [Francia, 1412-1431]; la Pulzella d'Orleans va al rogo per aver rifiutato gli abiti femminili; tra le voci che sentiva quella di S. Margherita; studiata da Vita Sackville West
- 29 maggio, S. Bona [Pisa, 1156-1207] protettrice delle hostess [NB: è vero!]
- 2 giugno, S. Blandina schiava cristiana arrestata insieme alla sua padrona e martirizzata a Lione dai romani
- 17 luglio, S. Marina, come 'Marino' vive nel monastero del padre, dove è creduta un eunuco, ma è ugualmente accusata di avere messo incinta una ragazza [alternativamente, festeggiata il 21 agosto, giorno della sua morte o il 18 giugno]
- 20 luglio, S. Wilgefortis [virgo fortis], o S. Liberata, o S. Dèbarras, S. Ohnkummer, S. Ontcommere, S. Uncumber, S. Kummernis, portoghese promessa al re di Sicilia, per evitare il matrimonio le cresce la barba; il padre furioso la fa crocifiggere. Protegge le donne che vogliono liberarsi dei mariti
- 5 agosto, S. Afra; muore ad Ausburg nel 304 d.C.; protettrice delle prostitute
- 11 agosto, S. Filomena, giovane vergine martire, cancellata da ogni calendario
- 11 settembre, S. Teodora d'Alessandria, come monaco Teodoro è accusata di aver sedotto una ragazza
- 17 settembre, S. Ildegarda di Bingen, detta la "Sibilla del Reno", [1098-1179] tra le altre cose inventa una nuova lingua
- 23 settembre, S. Tecla di Iconio, [Asia Minore, 100] convertita da S. Paolo, rompe un fidanzamento e si fa monaco, dotata di poteri di guarigione (in Oriente festeggiata il 24 settembre)
- 1 ottobre, S. Teresa di Lisieux, o del Bambin Gesù [Francia, 1873-1897], studiata da Vita Sackville West
- 5 ottobre, S. Galla, vedova che non vuole risposarsi, così le cresce la barba
- 8 ottobre, S. Pelagia la penitente, ex prostituta (chiamata Margarito per le perle che indossava) diventa "frate Pelagius, monachus et eunuchus"che vive sul Monte degli Olivi
- 15 ottobre, S. Teresa d'Avila [Spagna, 1515-1582], dottore della Chiesa, fonda il ramo "scalzo" delle carmelitane e scrive trattati; studiata da Vita Sackville West
- 1 dicembre, S. Natalia [Nicomedia, 304 d.C.] si veste da uomo per visitare il marito
- 25 dicembre, S. Eugenia d'Alessandria, per non sposarsi si veste da uomo e come Eugenio entra in monastero; rifiuta la corte di Melanthia che perciò la accusa di stupro; svelato il suo vero sesso fonda a Roma una società di vergini, convertendo anche Basilla, con la quale viene uccisa [circa 200 d.C.]
(*) Studi più recenti escludono questa ipotesi e l'esistenza dell'Ordine stesso in quanto totalmente superfluo.
CI SONO POI ANCHE:
S. Agnese di Mocada S. Atanasia, come Atanasio vive per 12 anni nel convento del marito [Egitto, 550-600 d.C.] S. Ilaria [Egitto 550-600 d.C.] S. Ildegonda, entra travestita in un monastero di Schonau, dove muore il 20 aprile 1188 S. Margerita, come monaco [Pelagio?] diventa priore di un convento e viene accusata dalla suora portiera di averla messa incinta S. Matrona da Pergamo, ex moglie e madre, confessa di essere una donna e non l'eunuco Babylas, e le viene imposto di coprirsi il capo [650 d.C.] S. Paola d'Avila, chiede di essere sfigurata e le cresce la barba S. Papula entra in un convento di monaci a Tours S. Perpetua, trasformata in uomo mentre vola su un anfiteatro S. Susanna di Eleuteropoli [Palestina 360 d.C.] a 15 anni diventa il monaco Giovanni; una donna si innamora di lei, ed essendo stata rifiutata lo accusa di stupro S. Ugolina La Papessa Giovanna Volto Santo di Lucca: viso immobile, veste lunga, occhi aperti e diadema, conferiscono al Cristo un aspetto femminile Nel vangelo apocrifo di S. Tommaso (118) Gesù disse: ogni donna che è diventata maschio entrerà nel Regno dei Cieli Il 21 febbraio si celebra S. Pier Damiano, [1007-1072], che scrisse il "Libro di Gomorra"
BIBLIOGRAFIA Le informazioni sono state ricavate da:
Donald Attwater, 1983. The Penguin Dictionary of SaintsMarie Delcourt, 1958. "Le complexe de Diane dans l'hagiographie chrétienne", Revue de l'Histoire des Religions, 153/154: 1-33
Ricerca effettuata da Globales
Per approfondimenti:
Vita di Santa Eufrosina (cattolica): http://www.intratext.com/ixt/ITA1836/_P1E.HTM
Santa Eufrosina di Polozk (ortodossa): http://gg.myblog.it/archive/2006/09/25/santa-eufrosina-di-polozk.html
Santità e omosessualità: http://www.gionata.org/notizie/approfondimenti/la-santita-e-compatibile-con-l-omosessualit-perche-no.html
Storia di Giovanna D'Arco: http://it.lesbianas.tv/giovanna-darco.htm
Perpetua e Felicita, due lesbiche sante? http://www.culturagay.it/cg/recensione.php?id=11467
Passing women: http://www.culturagay.it/cg/saggio.php?id=179
Vita delle sante: http://www.cassero.it/luo/014/velo.php
La papessa Giovanna: http://it.wikipedia.org/wiki/Papessa_Giovanna
Calendario festività di un certo interesse per le lesbiche: http://www.women.it/les/news/sante.htm
Santa Caterina da Siena: http://www.womenpriests.org/it/called/siena.asp
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