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Il lesbismo nel cinema e nella realtà internazionale PDF Stampa E-mail
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Scritto da Sarah   
locandina_Quelle_dueL'omosessualità femminile è un argomento trattato di rado nel cinema, specie nei Paesi in via di sviluppo, dove la donna è ancora sottomessa all'uomo, la sessualità femminile subordinata al concepimento e l'omosessualità considerata peccato quando non reato. Anche in Paesi laici e non omofobi come il Giappone, dove comunque l'omosessualità non è del tutto accettata dalla società, il lesbismo stravolge le regole che fondano la società sulla famiglia tradizionale e rimane il senso di vergogna e inadeguatezza nel non assecondare le aspettative altrui. D'altra parte la consapevolezza della propria omosessualità spinge le donne a rivedere la scala di valori comunemante accettata, a squarciare il velo delle regole imposte e a divenire pienamente responsabili della propria esistenza, come narrano i film presi in considerazione. Il riconoscimento della propria individualità nel riconoscimento dei propri desideri porta alla liberazione delle donne e l'amore per un'altra donna è, nei film trattati, fondamentale per questo percorso.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Novembre 2010 11:50
 
Film: Unveiled. Il lesbismo all'epoca dell'immigrazione. La condizione delle lesbiche islamiche PDF Stampa E-mail
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Scritto da Sabrina   
fremde_haut_locandina_filmUnveiled (Fremde Haut): scheda del film
Regia: Angelina Maccarone
Sceneggiatura: Angelina Maccarone, Judith Kaufmann
Attrici: Anneke Kim Sarnau, Jasmin Tabatabai
Anno: 2005
Paese: Germania
Unveiled o Fremde Haut (Pelle Straniera) è un film presentato nel 2005 dalla regista italo tedesca Angelina Maccarone, che affronta non solo  l'amore lesbico ma anche una gamma di tematiche incentrate sul diverso, sullo straniero. Si interroga sull'identità e sul  rapporto Occidente ed Oriente, sul tema dell'immigrazione e di come vengono affrontati sia da parte del migrante che del paese che lo ospita, e di come i differenti valori si incontrino. La trama del film, concepita nel 1998 con Judith Kauffmann, è stata rivista e riadattata fino al 2004, anno in cui la regista sottopose il plot a Jasmin Tabatabai, attrice iraniana naturalizzata tedesca, e tramite i suoi suggerimenti scrisse la sceneggiatura definitiva. Unveiled, svelata, ha un duplice significato; il velo obbligatorio per le donne musulmane (un velo non solo reale ma anche simbolico) e svelata , in quanto scoperta e rivelata.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Novembre 2010 12:01
 
Film; The World Unseen. Lesbismo all'epoca dell'apartheid. La condizione delle lesbiche in Sudafrica PDF Stampa E-mail
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Scritto da Elisabetta   
La_locandina_del_filmThe World Unseen: scheda del film
Regia: Shamim Sarif
Sceneggiatura: Shamim Sarif
Attrici: Lisa Ray, Sheetal Sheth
Anno: 2007
Paese: Sud Africa, UK
Città del Capo, 1952. Il Sudafrica vive uno dei capitoli più bui della sua storia. Un locale in città frequentato prevalentemente da indiani. Pochissimi i bianchi. I neri del tutto assenti. La sala da the è gestita da una giovane donna dalla pelle creola, di padre indiano nato da una violenza subita dalla madre da parte di un nero e per questa ragione il locale, sulla carta, appartiene ad un dipendente indiano. Infatti, nel Sudafrica dilaniato dall’apartheid, la “colpa” della nonna non permette alla bella ed emancipata Amina di essere titolare di un’attività. Un pomeriggio entrano nella sala due giovani donne. Una è di pelle bianca. L’altra è indiana. Il cameriere si avvicina ed indica loro un tavolo dove sedersi. Mentre le donne si avviano un’altra cameriera lascia inavvertitamente cadere ai loro piedi un vassoio pieno di dolci e la signora bianca istintivamente si china per aiutarla. Subito Amina accorre e con dolcezza le dice di non preoccuparsi, penserà lei a ripulire. Nell’atto di alzarsi gli sguardi delle due donne si incontrano, le loro bocche si sorridono. E’ l’inizio di qualcosa che sconvolgerà le loro vite.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Novembre 2010 12:03
 
Film: FIRE Il fuoco che brucia l'impura non scalfisce l'amore lesbico. Lesbiche in India. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Sarah   
Deepa_Mehta_-_Fire_poster
Fire: scheda del film
Regia: Deepa Mehta
Sceneggiatura: Deepa Mehta
Attrici: Sita: Nandita Das, Radha: Shabana Azmil
Anno: 1996
Paese: Canada, India
Trama:
Le cognate Radha e Sita vivono a Delhi nella stessa abitazione, con la suocera inferma e i rispettivi mariti, uomini frustrati e incapaci di opporsi alle tradizioni.
In questa vita arida fatta solo di obblighi, dall'accudimento della casa, della suocera e dei mariti, all'attività di famiglia, dove la donna è vista solo come moglie e madre, le due cognate trovano sostegno e complicità l'una nell'altra divenendo amiche e poi amanti.
Il risvegliarsi del desiderio reciproco, soffocato nelle relazioni coniugali legittime, dà nuova consapevolezza alle due donne che si scoprono finalmente soggetti, capaci di poter ancora cambiare la propria vita per seguire le proprie aspirazioni.
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Novembre 2010 11:52
 
Film: Love My Life - fra invisibilità e normalità. La condizione delle lesbiche in Giappone PDF Stampa E-mail
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Scritto da Cristina per Globales   

love_my_life_filmLove My Life scheda film:

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Titolo originale: Love My Life

Paese Giappone

Anno 2006

Durata 96 min

Colore colore

Audio sonoro

Genere sentimentale

Regia Kôji Kawano

Soggetto Ebine Yamaji

Sceneggiatura Hiroko Kanasugi

Interpreti e personaggi

Rei Yoshii: Ichiko

Asami Imajuku: Eri

Ira Ishida: Padre di Ichiko

Naomi Akimoto: Take-chan

Kami Hiraiwa: Yukako

Miyoko Asada: Professor Saeko

Ken Teraizumi: Padre di Eri

Kyôko Koizumi: Madre di Ichiko

Takamasa Suga: Akira

Naomi Akimoto: Senba-san

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Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Novembre 2010 16:34
 
SAY NO TO PINKWASHING AT THE USSF! PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione   

Stand With usCondividiamo, sosteniamo e diffondiamo:
Dal 22 al 26 Giugno, persone provenienti da tutti gli Stati Uniti e altrove parteciparanno ad una conferenza con la missione di costruire e discutere di giustizia nel Social Forum negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Tuttavia gli incontri dei Social Forum  che si svolgono in tutto il mondo, spesso ricreano o perpetuano le ingiustizie sociali che si propongono di affrontare. Al USSF 2010 di Detroit, Michigan, un'organizzazione sionista con sede a Los Angeles, California, chiamata Stand With Us ha programmato la conduzione di un workshop che avrebbe potuto essere chiamato "Perché non si dovrebbe supportare la Palestina". I Queers arabi rispondono alla preparazione del Workshop scrivendo: "Noi sottoscritte organizzazioni Queer arabe, siamo esterrefatte per la decisione del Social Forum di permettere a Stand With Us di sfruttare l'evento come una piattaforma per mascherare i crimini di Israele nella regione mediorientale. Stand With Us cinicamente opera la manipolazione delle persone queer per la lotta al Medio Oriente, attraverso il suo workshop dal titolo LGBTQI Liberazione in Medio Oriente. 
"La nostra lotta è profondamente intrecciata con la lotta di tutti i popoli oppressi, e non possiamo accettare di essere utilizzati come strumento per screditare la causa palestinese. Stand With Us vorrebbe far credere che la causa palestinese è indegna a causa dell'omofobia che esiste in seno alla società palestinese, come se l'omofobia non esistesse altrove, e come se le lotte per la giustizia si basassero su una sorta di intrinseca 'bontà' degli oppressi, piuttosto che sui principi di libertà, giustizia e uguaglianza per tutti, ovunque. Stand With Us vorrebbe incasellare in compartimenti stagni le nostre credenze, le vite e le identità in modo che la solidarietà per la lotta queer precluda solidarietà con gli altri. "

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 18:20
 


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Il lesbismo è un reato punito dalla legge in: Afghanistan, Algeria, Angola, Antigua e Barbuda, Arabia Saudita, Barbados, Bhutan, Botswana, Burundi, Camerun, Comore, repubblica Dominicana, Emirati Arabi, Eritrea, Etiopia, Gambia, Guinea, Iran, Libano, Liberia, Libia, Malesia, Maldive, Marocco, Mauritania, Mozambico, Oman, Quatar, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, São Tomé e Principe, Senegal, Siria, Solomone, Somalia, Sri Lanka, Sudan, Tanzania, Togo, Trinidad e Tobago, Tunisia, Uganda, Yemen.

In alcuni paesi e dove si segue la legge religiosa islamica (shari'a) come nel nord Nigeria e nella Somalia meridionale, è prevista la pena di morte.

Link consigliati

Link consigliati da GlobaLes:

ellexelle: il sito web della comunità lesbica italiana
ILGA: International Lesbian and Gay Association
rete Agatergon: uguaglianza, diritti, differenza, rispetto

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Pillole

Il rifiuto di riconoscere l'esistenza della passione amorosa fra donne, di accettare che le donne scelgano le loro simili come alleate, come compagne di vita e come proprio gruppo di appartenenza, l'aver costretto alla mimetizzazione questi rapporti e averne imposto il dissolvimento, ha significato per [tutte] le donne una perdita incalcolabile rispetto alla possibilità di cambiare i rapporti sociali fra i sessi e di liberare noi stesse e gli altri. Adrienne Rich, 1980. [NewsFlash1]

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